Associazione - Associazione Tartufai delle Terre Aleramiche

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La "Associazione Tartufai delle Terre Aleramiche" nasce con lo scopo di valorizzare e proteggere il "Tuber Magnatum Pico" e tutte le tradizioni ad esso connesse.
Il tartufo bianco, le cui specie sono protette per legge, rappresenta il motore per salvaguardare l'ambiente e proteggere il cane da trifole, ma anche tutelare e valorizzare il territorio.
L'associazione si prefigge quindi il compito di tutelare quel delicato equilibrio UOMO-ANIMALE-NATURA che oggi più che mai deve essere riconosciuto, valorizzato e protetto, favorendo il rispetto delle leggi relative alla raccolta del tarufo e collaborando con le organizzazioni e gli enti che tutelano questo prodotto e il suo territorio.

 
 

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

Art 1) Costituzione, Denominazione, Sede e Durata

E’ costituita l’associazione denominata “Associazione Tartufai delle Terre Aleramiche” con sede in Moncalvo, in Via Caminata 25.
La durata è illimitata essa potrà essere sciolta con delibera dell’assemblea.

Art 2) Finalità

L’associazione non ha fini di lucro è apolitica e si propone le seguenti finalità………………………
a)tutelare e valorizzare il tartufo italiano e le sue specie riconosciute per legge,con particolare riguardo al Tuber Magnatum Pico o tatufo bianco piemontese………………………………………….

b)Salvaguardare e migliorare l’ambiente degli ecosistemi tartufigeni della Regione Piemonte in particolare delle Terre Aleramiche…………………………………………………………………………

c) Tutelare gli interessi degli associati nella raccolta del tartufo ………………………………………..

d) Proteggere il cane da tartufi favorendone l’addestramento e la cura,anche sotto il profilo igienico-sanitario, onde evitare ogni maltrattamento o violenza………………………………………….

e) Favorire il rispetto delle leggi relative alla raccolta e del tartufo e contribuire all’emanazione di nuove disposizioni in materia………………………………………………………………………………..

f) Collaborare con Organizzazioni ed Enti che perseguono finalità di tutela e valorizzazione dei tartufi……………………………………………………………………………………………………………

g) Promuovere e collaborare a studi e ricerche sul tartufo, sulle tecniche di coltivazione e di mantenimento delle tartufaie naturali ed artificiali…………………………………………………………

h) Stipulare convenzioni e contratti a titolo oneroso o gratuito con organismi pubblici o con privati per ottenere il diritto di raccogliere i tartufi nonché per effettuare studi e ricerche……………………..
                                             
Svolgere qualsiasi azione che possa rendersi necessaria o utile al conseguimento dei fini dell’associazione ed in tal senso proporsi come referente o interlocutore in organismi pubblici o privati,a  titolo meramente esemplificativo società, associazioni con o senza personalità giuridica , amministrazioni pubbliche, centri di ricerca. Potrà inoltre richiedere adesione a socio nei confronti di strutture analoghe, similari o complementari……………………………………………………………  

Essa,inoltre, potrà compiere tutti gli atti ed operazioni di natura sia mobiliare sia immobiliare, assumere obbligazioni ed acquisire diritti a qualsiasi titolo e di qualunque natura, che il Consiglio Direttivo riterrà utile e necessari per il conseguimento degli scopi dell’Associazione, comprese anche  attività connesse a quelle istituzionali aventi carattere lucrativo, nei modi e nei limiti previsti dall’articolo 10 comma 5 del D,L.gs.460/1997.
E’ espressamente vietato lo svolgimento d’attività in settori diversi che non sono direttamente connessi a quelli istituzionali aventi carattere lucrativo nei modi e nei limiti previsti dall’art. 10 comma 5 del D.Lgs.460/1997.

Art 3) Soci

Possono far parte dell’associazione tutti coloro che siano in regola rispetto all’art. 9 della Legge Regionale 25 giugno 2008 n 16. Coloro che intendono essere ammessi a far parte dell’associazione devono far richiesta scritta al consiglio direttivo che, deciderà insindacabilmente ed in caso di accoglimento della domanda dovranno versare la quota annuale fissa ogni inizio anno al consiglio stesso. E’ espressamente vietata la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Per qualunque causa cessi il rapporto associativo, l’associato o i suoi aventi non hanno diritto di ricevere dall’associazione le quote associative o le contribuzioni a questa versato, né potrà vantare diritti sul patrimonio dell’associazione. E’ vietata la cessione a qualsiasi titolo della quota associativa.

Art 4)  Perdita della qualità di socio

I soci che non sono in regola con il versamento delle quote fissate dal Consiglio Direttivo  sono da ritenersi automaticamente esclusi dall’Associazione. Perdono altresì il diritto di far parte dell’Associazione i soci che a giudizio insindacabile del consiglio direttivo abbiano tenuto un comportamento incompatibile con la finalità dell’Associazione. Per poter partecipare alle riunioni dell’assemblea, il socio dovrà aver versato la quota sociale per l’anno in corso almeno 5 giorni prima di quello fissato per l’assemblea stessa.

Art 5) Simbolo dell’Associazione

Il logo dell’Associazione è rappresentato da: cane meticcio da tartufo con occhiali e museruola vicino ad una pianta tartufigena.

Art 6) Patrimonio e finanziamento

Costituiscono il fondo dell’Associazione le quote associative,sia di iscrizione che annuali,che verranno stabilite,prima dell’inizio di ciascun esercizio dal consiglio direttivo; eventuali contribuzioni a fondo perduto che l’Associazione accettasse,su determinazioni del proprio consiglio direttivo per offerte da parte di associazioni o non associati nonché da enti sia pubblici che privati e da istituzioni o associazioni pubbliche sia nazionali che internazionali; i beni acquistati con la liquidità disponibile del fondo, eventuali sopravvenienze attive derivanti dallo svolgimento di convegni e manifestazioni in genere previsti per l’attuazione degli scopi associativi. La dotazione patrimoniale acquisita dovrà essere riportata in apposito inventario patrimoniale redatto e tenuto in conformità alle norme di legge vigenti.

Art 7) Gli organi del direttivo

Gli organi dell’Associazione sono:
a)L’Assemblea dei soci
b) Il consiglio direttivo
c) Il presidente
d) Il vice presidente
e) Il segretario
f) Il revisore dei conti

Art 8) Assemblea dei soci

L’assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio. la convocazione dell’assemblea è fatta dal presidente con avviso inviato ai soci almeno dieci giorni prima, per posta o a mano, ogni volta lo ritenga opportuno il consiglio direttivo o ne sia fatta motivata richiesta da almeno 1/3 degli associati. Nell’avviso di convocazione dovranno essere indicati gli argomenti da trattare, il giorno e l’ora della riunione.

Art 9) Poteri dell’Assemblea

L’assemblea si riunisce anche fuori della sede legale.
L’Assemblea delibera con la presenza della maggioranza i seguenti argomenti:
a)Indirizzo programmatico dell’associazione
b)Discussione e approvazione del bilancio
c)Elezione e revoca del consiglio direttivo o singoli consiglieri
d)Approvazione di regolamenti interni
e)Deliberare su qualsiasi argomento venga alla stessa sottoposto.
L’assemblea delibera a maggioranza assoluta degli iscritti sui seguenti argomenti:
a)modifiche dello statuto
b)scioglimento anticipato dell’Associazione,sulla conseguente destinazione delle eventuali attività patrimoniali o sulla nomina dei liquidatori.

Art 10) Consiglio Direttivo

Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea,dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Al consiglio direttivo sono attribuiti tutti i poteri decisionali. Il consiglio si riunisce ogni volta che il presidente lo ritenga necessario,oppure su richiesta dei consiglieri.

Art 11) Il Presidente e il Vicepresidente

Il presidente e il vicepresidente sono nominati dal consiglio direttivo e sono scelti tra gli associati aventi diritto di voto. Il presidente è in carica pro-tempore e la nomina dura tre anni. Alla scadenza,in presenza delle condizioni statutarie potranno essere rieletti………………………………
Per la prima volta la nomina viene effettuata in sede di stipula del presente atto. …………………….
Il presidente convoca e presiede il consiglio direttivo,sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’associazione;può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi……
Può conferire ai soci procura speciale per il compimento di singoli atti o di singole categorie di atti.
La procura dovrà contenere le condizioni di nomina ed i poteri trasferiti………………………………
Spetta al presidente l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea generale o del consiglio………
In caso di assenza o di impedimento del presidente,lo stesso viene sostituito dal vicepresidente che assumerà i poteri del presidente salvo quanto espressamente vietato dalla legge……………….

Art 12) Il segretario

Il segretario ha il compito di redigere il verbale d’assemblea e se incaricato dal presidente effettuare pagamenti.

Art 13) Rappresentanza legale

Il presidente pro-tempore dell’associazione ed in sua vece il vicepresidente rappresentano legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio o ne sovrintendono tutta l’attività. Firma e rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità amministrativa e di fronte ai terzi sono conferite al presidente e in caso di sua assenza al vice presidente in forma libera e disgiunta per tutti gli atti di ordinaria amministrazione,mentre sarà richiesta la firma congiunta per gli atti di straordinaria amministrazione………………………………...


Art 14) Disposizioni varie

L’esercizio sociale si chiude ogni tre(3) anni il 31 Dicembre. Entro 4 mesi dalla chiusura dell’associazione dovrà essere convocata l’assemblea per deliberare sul rendiconto anche economico dell’attività dell’associazione.
In tale sede saranno altresì discussi i programmi dell’associazione.
E’fatto divieto di distribuire,anche indirettamente,utili o avanzi di gestione,nonché fondi,riserve o capitale a meno che la destinazione o la distribuzione siano imposte per legge o effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative e di utilità sociale che per legge,statuto o regolamento facciano parte della medesima unitaria struttura. Eventuali  utili o avanzi di gestione dovranno essere messi a disposizione degli associati presso la sede dell’associazione ai fini della loro pubblicità. In ogni caso tutti i partecipanti hanno diritto a prendere visione dei libri sociali.
L’associazione deve istituire e tenere aggiornati i seguenti libri e registri:
a)libro dei soci
b)registro delle deliberazioni dell’assemblea dei soci
c)registro delle deliberazioni del consiglio
d)registro cronologico per il protocollo della corrispondenza
e)libro inventario del patrimonio
f)libro mastro delle entrate e delle uscite.
I verbali delle riunioni dell’assemblea dei soci e del consiglio devono essere raccolti in un registro e firmato dal Presidente e dal Segretario.


Art.15) Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento l’assemblea designerà uno o più liquidatori.

Art 16) Norme di riferimento

L’associazione intende disciplinarsi secondo le disposizioni previste dal D.Lgs 3/12/1997 n.460,il quale viene recepito per ciò che attiene agli Enti non commerciali di tipo associativo.
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa rinvio alle norme di legge in materia di associazioni,ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano e al Dlgs 3/12/1997 n.460.

 
 
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